Il nostro ordinamento oggi disciplina le convivenze di fatto indipendentemente dall'orientamento sessuale dei conviventi mediante la l. n. 76/2016 (c.d. legge Cirinnà), entrata in vigore il 5 giugno 2016.
Per l'accertamento della stabile convivenza di fatto, è utile presentare apposita dichiarazione anagrafica. I conviventi di fatto (ossia «due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un'unione civile») sono oggi sostanzialmente e giuridicamente equiparate, in molte situazioni, ai coniugi, attribuendo loro i medesimi diritti; più precisamente:
- nei casi previsti dall'ordinamento penitenziario (art. 1 comma 38);
- in caso di malattia o di ricovero, garantendo il diritto di visita e di assistenza, ma anche l'accesso alle informazioni sanitarie del partner, dando, altresì, la possibilità di nominare l'altro quale proprio rappresentante per le decisioni in materia di salute, per la donazione di organi, per le modalità di trattamento del corpo e per le celebrazioni funerarie (art. 1 commi 39 e 40);
- ai fini del subentro del partner nel contratto di locazione (art. 1 comma 42);
- ai fini delle graduatorie per l'assegnazione di alloggi di edilizia popolare (art. 1 comma 45);
- nel trattamento spettante al partner che presti stabilmente la propria opera all'interno dell'impresa dell'altro (art. 1 comma 46);
- ai fini della nomina a tutore o curatore o amministratore di sostegno del convivente (art. 1 comma 48).
Inoltre, il convivente di fatto ha diritto, in caso di morte dell'altro, di continuare ad abitare nella casa in cui si è svolta la convivenza per altri due anni o per un periodo pari alla convivenza se superiore a due, e comunque non oltre cinque anni (art. 42). Inoltre, qualora il decesso sia avvenuto per fatto illecito altrui, il convivente superstite ha diritto di ottenere il risarcimento del danno (art. 1 comma 49).
È sempre consigliabile sottoscrivere un contratto di convivenza per disciplinare al meglio i rapporti patrimoniali della vita in comune.